CHI TROVA UN AMICO …

I nostri migliori amici, oltre che migliorare la qualità della vita la rendono ancora più lunga!!

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di Simone Mininni

L’impatto positivo dato dalla compagnia di un cane nelle nostra case è un elemento spesso discusso ma che non ha trovato ancora un risultato sicuro Alcuni studi hanno suggerito una associazione tra la compagnia di un cane con la riduzione dei valori pressori, miglioramento del profilo lipidico e diminuzione della risposta del sistema nervoso simpatico allo stress. In qualche modo un fattore da assimilare ad un trattamento antidepressivo naturale, senza effetti collaterali. Per dare una risposta concreta a tale quesito è stata fatta una meta-analisi, dove è stata valutata l’associazione tra la compagnia di un cane tra le mure domestiche e la mortalità cardiovascolare e per tutte le cause. Sono stati individuati 10 studi pubblicati dal 1950 al 2019, con circa 4 milioni di partecipanti, 530.515 eventi e un follow-up medio di 10 anni. La compagnia di un cane è stata associata ad una riduzione del 24% del rischio di mortalità per tutte le cause (rischio relativo 0.76; limite di confidenza al 95%, 0.67-0.86) con 6 studi su 10 che hanno dimostrato una riduzione significativa del rischio di morte. Nei soggetti con pregressi eventi coronarici, ossia in prevenzione secondaria, la compagnia di un cane era associata ad una maggiore riduzione della mortalità (rischio relativo 0.35; limite di confidenza al 95%, 0.17-0.69). La proprietà di un cane era associato ad una riduzione del 31% del rischio di mortalità cardiovascolare (rischio relativo 0.69; limite di confidenza al 95%, 0.67-0.71). Questi numeri, veramente incredibili, con una significatività statistica nettamente superiore ad altri ottenuti con farmaci, aprono una nuova strada nella prevenzione. Da molti anni di parla di “PET Therapy”, con l’accesso in molti ospedale e case di cura di cani per il sollievo fisico e psicologico dei pazienti, ma mai si era arrivati a definire la compagnia di un cane come uno strumento di prevenzione cardiovascolare. Quindi avere un cane si associa ad un minor rischio di morte, causato con elevata probabilità da una riduzione della mortalità cardiovascolare. Kramer CK et al. Circ Cardiovasc Qual Outcomes. 2019

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