NON È MAI TROPPO TARDI

SMETTERE DI FUMARE, NON E’ MAI TROPPO TARDI!
di Simone Mininni

Ormai è inutile che smetta di fumare!
Sono troppo anni che fumo, i danni saranno ormai irreversibili!
Quante volte abbiamo sentito queste affermazioni nei nostri ambulatori Ma noi cosa possiamo promettere ad un paziente che già ha avuto un evento
cardiovascolare, quando lo invitiamo caldamente a cessare l’abitudine tabagica?
Un recente studio ci fornisce dati molto interessanti analizzando la relazione tra l’interruzione del fumo ed il rischio di recidive e di mortalità in pazienti con
un precedente evento cardiovascolare.
Sono stati inclusi 4673 pazienti con evento cardiovascolare nei precedenti 12 mesi con età media di 61 ± 8.7 anni.
Tra i pazienti arruolati, un terzo dei soggetti fumatori aveva smesso di fumare dopo il primo evento.
Durante il follow-up, di durata mediana pari a 7.4 (3.7–10.8) anni, 794 pazienti sono deceduti e 692 hanno presentato recidive cardiovascolari.
Rispetto ai pazienti che avevano continuato a fumare, quelli che avevano interrotto l’esposizione tabagica hanno mostrato una netta riduzione di
recidive cardiovascolari (HR 0.66, 95% CI 0.49–0.88) e di mortalità per tutte le cause (HR 0.63, 95% CI 0.48–0.82).
I pazienti che avevano smesso di fumare vivevano in media 5 anni di più e presentavano gli eventi cardiovascolari 10 anni più tardi.
Un miglioramento della sopravvivenza è stato osservato anche nei pazienti che avevano avuto il primo evento ad un’età > 70 anni, nei quali la
sopravvivenza è risultata paragonabile a quella di ex-fumatori o non fumatori.
Pertanto smettere di fumare dopo un evento cardiovascolare, indipendentemente dall’età del primo evento, riduce significativamente il
rischio di recidive e la mortalità cardiovascolare.
In particolare la riduzione del rischio cardiovascolare è più marcata di quella osservata con qualunque altro trattamento farmacologico, per cui dovrebbe
essere considerato un obiettivo fondamentale del trattamento di tutti i pazienti vasculopatici.
Il messaggio è chiaro: dobbiamo impegnarci di più nella lotta contro il fumo, perchè in valore assoluto porta risultati maggiori di lunghe liste di farmaci,
che comunque rimangono indispensabili

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