RIPULIRE LE ARTERIE

Is Coronary Plaque Regression Possible?

In un editoriale del mese di gennaio 2021 della Mayo Clinic e Medscape viene posta la questione: è possibile la regressione della placca coronarica? La regressione della malattia coronarica è possibile. Tale possibilità e stata dimostrata in alcuni studi ma ovviamente non è facile documentarla. Quando i pazienti chiedono: “Posso ripulire le mie arterie?” la risposta potrebbe essere: “Sì, ma chiedi al tuo dermatologo se puoi far tornare la tua pelle come era quando avevi 18 anni, o chiedi al tuo parrucchiere se puoi tornare ad avere i tuoi capelli come quando eri giovane?” Dobbiamo essere ragionevoli e capire che possiamo far regredire alcune lesioni ma non possiamo cambiarle tutte. Certamente alcuni tipi di placche possono regredire. Succede per le placche ricche di lipidi che sono più malleabili e rimovibili all’opposto delle placche calcificate. In uno studio (TACT) sulla chelazione è stato dimostrato che non possiamo sbarazzarci della placca calcificata una volta che è lì. Ecco da dove viene il termine “indurimento delle arterie”. Ma se la placca è ricca di lipidi può essere modificata. Si è visto in alcuni studi di TAC in cui si eseguono scansioni TC seriali per il calcio coronarico; abbassando il colesterolo, poiché il punteggio del calcio è un punteggio di densità, quando si riduce il colesterolo nella placca il calcio rimane e la sua densità aumenta. Alcuni studi sugli inibitori PCSK9 includevano la valutazione mediante ultrasuoni delle arterie coronarie (IVUS). Più si abbassa il colesterolo e la frazione LDL e maggiore sarà la regressione che si ottiene. A 80 mg/dl di LDL, a parità di tutto il resto, in circa metà dei pazienti si osserva una regressione della malattia coronarica. Da qui una grande intuizione: se riduci LDL inferiore a 60 mg / dL, il 90% delle placche ricche di lipidi potrebbe mostrare una regressione. E’ probabile che alcuni target di LDL-C siano un po’ più alti di quanto dovrebbero in certi contesti. Allora si può dire “prendi questa pillola” (quasi come “mangia questo cibo”) e migliorerà la tua salute? La risposta probabilmente lo troveremo nei composti che riducono LDL-C, come gli inibitori del PCSK9 ed altri che potrebbero arrivare, e certamente le statine. Ogni studio farmacologico che è stato condotto ha utilizzato le statine come riferimento. Chiaramente le statine sono molto importanti ma non sono tutto; non puoi prendere una pillola e non preoccuparti per il resto del tuo stile di vita. Per ottenere la regressione della placca si devono rimuovere gli agenti causali: fumo, pressione alta, colesterolo alto. Quasi tutti gli studi che hanno esaminato la regressione della malattia coronarica e l’hanno raggiunta hanno analizzato anche altri fattori a cui normalmente non pensiamo, come lo stress. Dobbiamo prestare attenzione allo stress perché gioca un ruolo enorme nel danneggiare il nostro endotelio, che porta alla progressione della malattia coronarica. Ci sono anche altri fattori di rischio come l’esercizio fisico e la dieta, che dovrebbero essere controllati, non si tratta sempre e solo di colesterolo. Poi non dimentichiamo l’infiammazione. Tutto ciò che infiamma il rivestimento delle nostre arterie può causare problemi. Un recente studio sul “Journal of the American College of Cardiology” ha esaminato l’infiammazione associata alla dieta. Carni rosse, carni lavorate, cibi ultra trasformati, bevande zuccherate, carboidrati raffinati e carboidrati trasformati aumentano l’infiammazione per alcuni dei parametri infiammatori. Gli alimenti che lo hanno diminuito sono stati frutta e verdura, legumi e cereali integrali. E anche lo stress, la mancanza di sonno e la mancanza di esercizio, che sappiamo essere proinfiammatori, giocano un ruolo. Nella vita reale sembra poi che le placche coronariche non scompaiono. Invece anche se le ostruzioni continueranno la natura della placca cambia, il che è potrebbe diventare importante per il paziente. Forse questo è uno dei messaggi principali. In conclusione le placche non sono un problema fisso ma dinamico.

Adattato per ASIAM da Dott. Enri Gliozheni, gennaio 2021

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